Organization
Nome legale, marchio, URL, logo, indirizzo, contatti, partita IVA, profili ufficiali.
Guide · SEO
I dati strutturati non fanno posizionare. Servono a togliere ambiguità: chi siete, di cosa parla la pagina, come è organizzato il sito. Quando sono corretti il motore capisce prima; quando sono sbagliati producono errori che si pagano.
01
Schema.org è un vocabolario condiviso: un modo per etichettare le informazioni che una pagina già mostra. JSON-LD è il formato che Google raccomanda, perché vive in un blocco separato e non si mescola al markup visibile.
La regola è semplice: il markup deve descrivere ciò che l’utente vede. Un’organizzazione dichiarata con un indirizzo che non compare nel sito è un errore, non un’ottimizzazione.
02
Nome legale, marchio, URL, logo, indirizzo, contatti, partita IVA, profili ufficiali.
Il sito come entità: nome, lingua, editore. Collega le pagine all’organizzazione.
La posizione della pagina nella gerarchia. Migliora la comprensione e, quando previsto, la visualizzazione dell’URL.
Un servizio con fornitore, area servita e descrizione. Utile per le pagine di servizio.
Contenuto editoriale con autore, data di pubblicazione e di modifica.
Domande e risposte presenti nella pagina. Da usare solo se le domande sono davvero visibili.
03
Il blocco che identifica l’azienda, con @id stabile così che le altre pagine possano riferirsi a lui.
{
"@context": "https://schema.org",
"@type": "Organization",
"@id": "https://www.buytron.it/#organization",
"name": "Buytron Srl",
"url": "https://www.buytron.it/",
"logo": "https://www.buytron.it/logo.png",
"vatID": "IT13826531009",
"email": "hello@ernesto.it",
"telephone": "+39 06 97 63 63 88",
"address": {
"@type": "PostalAddress",
"streetAddress": "Viale Giuseppe Mazzini, 132",
"postalCode": "00195",
"addressLocality": "Roma",
"addressCountry": "IT"
},
"sameAs": [
"https://www.ernesto.it",
"https://agency.ernesto.it",
"https://btrsleep.it"
]
}04
Si valida con il test dei risultati avanzati di Google e con il validatore di schema.org. Il primo dice se il markup è ammissibile per un risultato arricchito; il secondo dice se il vocabolario è corretto. Servono entrambi.
Poi si guarda Search Console, sezione Miglioramenti: gli errori compaiono lì, con l’URL e il campo che non va. Un markup che non produce errori ma non produce nemmeno risultati resta utile per la comprensione, e va bene così.
05
Non marcare contenuti che non esistono, non inventare recensioni, non dichiarare prezzi che non praticate. Non usare FAQPage su ogni pagina per sperare nel dropdown: dal 2023 Google mostra i rich result delle FAQ solo per siti governativi e sanitari autorevoli.
Non duplicate lo stesso blocco con valori diversi. Un grafo con @id coerenti è più leggibile di dieci script scollegati, e si mantiene meglio quando il sito cambia.
Se un dato non è visibile nella pagina, non va nel markup. Questa regola da sola evita la maggior parte degli errori che vediamo.
FAQ Domande frequenti
Non direttamente. Migliorano la comprensione e possono abilitare risultati arricchiti, che aumentano i clic. Il posizionamento dipende da contenuto, link e rilevanza.
Un plugin può aiutare per i contenuti editoriali. Per un tema custom è più pulito generare il JSON-LD dal codice: meno dipendenze e controllo sui dati.
JSON-LD. È il formato raccomandato da Google, non si mescola al layout e si testa più facilmente.
Dipende dal campo. Un errore su un tipo che non usate può essere ignorato; un errore su Organization o Breadcrumb va corretto. La priorità è sempre il dato visibile.