Metodo

Come lavoriamo
quando nessuno guarda.

Il metodo non è un diagramma da presentazione. È il modo in cui prendiamo decisioni quando il cliente non c’è, quando il problema è ambiguo e quando il tempo stringe.

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Le quattro fasi

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Ascolto

Due ore con chi decide, non con chi compila il brief. Capiamo il mercato, i numeri e il vincolo vero: tempo, budget o competenze.

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Direzione

Mettiamo per iscritto obiettivo, pubblico, messaggio e indicatore di successo. Una pagina, condivisa, che vale come contratto.

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Costruzione

Design e sviluppo procedono insieme, in cicli brevi. Ogni settimana c’è qualcosa da guardare, non solo da raccontare.

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Misura

Dopo il lancio guardiamo i dati veri: velocità, posizioni, richieste. Poi correggiamo, perché un sito non è un monumento.

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Le regole che non cambiamo

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Niente numeri inventati

Ogni dato che pubblichiamo o mettiamo in un piano ha una fonte. Se manca, lo scriviamo invece di riempire il vuoto.

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Un referente per voi

Una persona che conosce il progetto dall’inizio alla fine. Non un centralino, non un ticket.

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Preventivi scritti

Perimetro, tempi, costi e cosa non è compreso. Le sorprese in fattura non sono un modello di business.

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Codice e dati vostri

Alla consegna, accessi e proprietà intellettuale passano a voi. Non teniamo nessuno in ostaggio.

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La velocità
è una scelta di progetto.

Un sito veloce non si ottimizza alla fine: si progetta così. Poche richieste, immagini dimensionate, CSS essenziale, nessuno script di terze parti che non serve. È una disciplina, non un intervento miracoloso.

Lo stesso vale per i processi: meno passaggi, meno strumenti, meno riunioni. La complessità si accumula da sola; la semplicità va mantenuta con intenzione.

  • Poche dipendenze esterne
  • Misure reali, non punteggi
  • Documentazione essenziale
  • Manutenzione programmata

FAQ Domande frequenti

Le risposte
che servono.

Quante riunioni prevede un progetto?

Una di avvio, un confronto a settimana e una di chiusura per fase. Le riunioni in più servono raramente a decidere.

Come gestite i ritardi?

Li dichiariamo appena li vediamo, con la nuova data e il motivo. Un ritardo nascosto è peggio di un ritardo.

Lavorate con metodologia agile?

Lavoriamo a cicli brevi con priorità chiare. Non usiamo la parola agile per giustificare l’assenza di un piano.

Cosa succede dopo il lancio?

Misuriamo, correggiamo e, se serve, prendiamo in carico la manutenzione. Il lancio è l’inizio della parte più utile.

Parliamo
del vostro caso.

Scriveteci cosa dovete ottenere. Risponde una persona, non un modulo automatico.