Catalogo e schede prodotto
Struttura pensata per la ricerca e per Google: varianti, filtri, immagini leggere, testi che rispondono alle domande vere.
Servizi · Vendita online
Un e-commerce non è un catalogo con il carrello. È un percorso fatto di fiducia, informazioni e pochi passaggi. Ogni ostacolo in più è un ordine che non arriva.
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Chi compra vuole sapere tre cose: quanto costa davvero, quando arriva, cosa succede se non va bene. Se queste risposte sono nascoste, il carrello si svuota. Prima di parlare di marketing, sistemiamo il percorso.
Poi c’è la parte noiosa e decisiva: spedizioni, resi, fatture, magazzino. Un negozio che vende e non sa gestire gli ordini è un problema più grande di uno che vende poco.
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Struttura pensata per la ricerca e per Google: varianti, filtri, immagini leggere, testi che rispondono alle domande vere.
Meno campi, più chiarezza, errori spiegati. Pagamenti con carta, wallet e, quando serve, rate o contrassegno.
Gestionale, magazzino, corrieri, fatturazione elettronica, newsletter. I dati si muovono da soli, non a mano.
Tracciamento degli ordini e dei passaggi abbandonati, report leggibile. Senza cookie di profilazione non necessari.
Due ore con chi decide, non con chi compila il brief. Capiamo il mercato, i numeri e il vincolo vero: tempo, budget o competenze.
Mettiamo per iscritto obiettivo, pubblico, messaggio e indicatore di successo. Una pagina, condivisa, che vale come contratto.
Design e sviluppo procedono insieme, in cicli brevi. Ogni settimana c’è qualcosa da guardare, non solo da raccontare.
Dopo il lancio guardiamo i dati veri: velocità, posizioni, richieste. Poi correggiamo, perché un sito non è un monumento.
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Email di conferma, pagina di ringraziamento, comunicazione della spedizione, gestione del reso: sono punti di contatto che generano recensioni e riacquisti. Li progettiamo come parte dell’esperienza, non come notifiche automatiche da lasciare com’è.
Se il progetto cresce, la piattaforma deve crescere con lui: nuove lingue, nuovi mercati, nuovi canali. Meglio saperlo all’inizio che scoprirlo a novembre.
FAQ Domande frequenti
WooCommerce quando serve controllo e integrazione con WordPress, soluzioni headless quando catalogo e traffico lo richiedono. La scelta dipende da volumi, team e gestionale esistente.
Sì. Analizziamo prodotti, varianti, immagini e ordini storici, poi pianifichiamo la migrazione con un periodo di verifica. Il vecchio negozio resta attivo fino al via libera.
Ci occupiamo dell’integrazione tecnica con i sistemi di fatturazione e dei dati necessari. Le scelte fiscali restano del commercialista: non è il nostro ruolo.
Un catalogo contenuto con checkout standard richiede alcune settimane. Cataloghi grandi, integrazioni complesse o più lingue richiedono più tempo, definito nel piano di lavoro.