Consulenze · Startup

Dall’idea al capitale
senza scorciatoie.

Abbiamo raccolto oltre 600.000 dollari da investitori internazionali. Sappiamo quante porte si chiudono prima che una si apra, e cosa rende credibile una startup prima ancora dei ricavi.

01

Prima di raccogliere, dimostrare

Gli investitori non finanziano un’idea: finanziano una evidenza. Clienti che pagano, un mercato che cresce, un team che sa eseguire. Se l’evidenza non c’è, il lavoro non è scrivere una presentazione migliore: è costruire l’evidenza.

Per questo, quando una startup arriva troppo presto, lo diciamo. Meglio sei mesi di validazione che un giro di incontri che brucia la reputazione.

02

Come affianchiamo

01

Validazione

Ipotesi, test, interviste, prototipi. Cosa deve essere vero perché il business funzioni, e come scoprirlo in fretta.

02

Metriche

Cohort, retention, margine di contribuzione, costo di acquisizione. Le poche cose che un investitore chiede davvero.

03

Materiali

Pitch, modello finanziario, data room. Coerenti tra loro, senza numeri che cambiano da una slide all’altra.

04

Relazione con investitori

Chi contattare, in che ordine, con quale messaggio. Preparazione agli incontri e gestione del follow-up.

01

Ascolto

Due ore con chi decide, non con chi compila il brief. Capiamo il mercato, i numeri e il vincolo vero: tempo, budget o competenze.

02

Direzione

Mettiamo per iscritto obiettivo, pubblico, messaggio e indicatore di successo. Una pagina, condivisa, che vale come contratto.

03

Costruzione

Design e sviluppo procedono insieme, in cicli brevi. Ogni settimana c’è qualcosa da guardare, non solo da raccontare.

04

Misura

Dopo il lancio guardiamo i dati veri: velocità, posizioni, richieste. Poi correggiamo, perché un sito non è un monumento.

03

Cosa impariamo
dai “no”.

Un rifiuto contiene informazioni: il mercato è troppo piccolo, il team non è completo, il prezzo è sbagliato, il momento non è quello. Il compito è distinguere l’obiezione vera da quella di cortesia, e correggere ciò che dipende da voi.

Nella nostra esperienza la ragione più frequente di un no non è il prodotto: è l’assenza di un percorso credibile verso i ricavi. Su quello lavoriamo.

  • Analisi delle obiezioni ricorrenti
  • Revisione del pitch dopo ogni incontro
  • Piano di validazione a 90 giorni
  • Preparazione alla due diligence

FAQ Domande frequenti

Le risposte
che servono.

Lavorate a equity?

Normalmente no: fatturiamo il lavoro. Valutiamo accordi diversi solo in casi in cui crediamo molto nel progetto e c’è una relazione già consolidata.

Quanto capitale serve per iniziare?

Dipende dal modello. Molte startup possono validare con risorse contenute se accettano di fare meno cose e farle meglio.

Aiutate a trovare investitori?

Presentiamo il progetto a una rete di contatti quando è pronto, ma non garantiamo incontri né esiti. Il lavoro principale è rendere il progetto finanziabile.

Seguite anche startup non digitali?

Sì, se il modello ha una componente digitale o di scala. La nostra esperienza è lì.

Parliamo
del vostro caso.

Scriveteci cosa dovete ottenere. Risponde una persona, non un modulo automatico.