Guide · Costi

Quanto costa
un sito web.

La domanda è giusta, la risposta onesta è un intervallo. Un sito non ha un prezzo di listino: ha un costo che dipende da quante decisioni vanno prese, da chi le prende e da quanto deve durare. Qui trovate le voci, gli ordini di grandezza e le domande da fare.

Guida aggiornata il 6 novembre 2026 3 min di lettura

01

Perché non esiste un prezzo unico

Un sito di cinque pagine con testi già pronti e un marchio definito è un lavoro di poche settimane. Un sito con venti pagine, un’area riservata, un catalogo e integrazioni con il gestionale è un progetto di mesi. Il preventivo cambia perché cambia il lavoro, non perché cambia il fornitore.

La variabile che pesa più di tutte non è il numero di pagine: è il numero di decisioni ancora aperte. Se il posizionamento, i contenuti e il marchio sono già chiari, il progetto procede. Se vanno costruiti durante il lavoro, ogni settimana aggiunge costo.

02

Le voci che compongono il preventivo

Un preventivo serio separa queste voci, anche quando poi le accorpa in un totale.

01

Strategia e architettura

Obiettivi, pubblico, mappa delle pagine, percorso di contatto. È la parte che evita di rifare il sito dopo sei mesi.

02

Design

Direzione visiva, design system, schermate chiave, versione mobile. Non è decorazione: è la forma del percorso.

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Sviluppo

Tema o applicazione, componenti, moduli, integrazioni, prove su dispositivi reali. È la voce più variabile.

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Contenuti

Testi, fotografie, video, traduzioni. Spesso è la voce che manca nel preventivo e che slitta il lancio.

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SEO tecnica di base

Struttura degli URL, titoli, dati strutturati, sitemap, velocità, indicizzazione. Non è un extra: è parte del sito.

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Avvio e formazione

Pubblicazione, backup, accessi, una sessione per aggiornare i contenuti da soli.

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Ordini di grandezza

Intervalli indicativi per il mercato italiano, con contenuti e marchio già disponibili e senza integrazioni particolari. Servono a capire se un preventivo è fuori scala, non a sostituirlo.

Tipo di sitoIntervallo indicativoTempi
Sito vetrina, 5-8 pagineda 3.000 a 8.000 €3-6 settimane
Sito aziendale con più servizida 8.000 a 20.000 €6-10 settimane
E-commerce su misurada 15.000 a 40.000 €2-4 mesi
Portale o area riservatada 25.000 € in su3-6 mesi
Manutenzione annualeda 600 a 3.000 € l’annocontinuativa

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I costi che
non stanno nel preventivo.

Dominio, hosting, certificato, caselle email, eventuale CDN: sono costi annuali, piccoli ma ricorrenti. Vanno messi nel conto fin dall’inizio, insieme a chi li gestisce e con quale continuità.

Poi ci sono i costi interni: il tempo delle persone che devono fornire testi, foto, approvazioni. Un progetto rallenta più per un’approvazione ferma che per un problema tecnico. Anche quel tempo ha un costo, e va previsto.

  • Dominio e hosting annuali
  • Certificato e backup
  • Licenze di plugin o componenti
  • Tempo interno per contenuti e approvazioni
  • Manutenzione e aggiornamenti
  • Eventuale migrazione dei dati

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Le domande da fare a un fornitore

Chi sarà il referente? Quante revisioni sono incluse e cosa succede se servono altre? Il codice e i file di design sono miei alla consegna? Che CMS userete e chi lo aggiorna? Cosa succede se tra un anno voglio cambiare fornitore?

Le risposte a queste domande dicono più del prezzo. Un preventivo basso con lock-in totale costa, nel tempo, molto più di uno alto con consegna pulita.

Una regola semplice

Diffidate di chi dà un prezzo esatto al primo minuto senza aver fatto una domanda. Un preventivo serio arriva dopo aver capito cosa deve fare il sito, per chi e con quali contenuti.

FAQ Domande frequenti

Le risposte
che servono.

Quanto costa un sito web economico?

Sotto i 2.000 € si trovano soluzioni con template e poche personalizzazioni. Possono andare bene per partire, ma vanno valutati i costi di uscita: migrare dopo è più costoso che partire bene.

Meglio un template o un sito su misura?

Dipende dall’obiettivo. Un template è ragionevole per una presenza minima; un sito su misura conviene quando il sito deve vendere, integrarsi con altri sistemi o durare anni senza rifacimenti.

Il prezzo include i testi?

Va chiesto esplicitamente. Molti preventivi includono solo la struttura e la scrittura delle pagine principali. I contenuti sono spesso la voce che slitta di più.

Quanto costa mantenere un sito?

Hosting, dominio e aggiornamenti partono da poche centinaia di euro l’anno. La manutenzione evolutiva, cioè modifiche e nuove pagine, si conta a parte.

Perché due preventivi per lo stesso sito differiscono così tanto?

Perché descrivono lavori diversi. Chiedete che cosa è incluso: numero di pagine, revisioni, contenuti, integrazioni, formazione. Solo a quel punto i numeri sono confrontabili.

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