Audit tecnico
Codice, infrastruttura, accessi, backup, dipendenze, sicurezza. Un documento con priorità e costi stimati, scritto per chi decide e non solo per chi programma.
Servizi · Consulenza IT
Ogni scelta tecnica ha un costo che si paga per anni: in manutenzione, in velocità, in persone che non riescono a lavorarci. La consulenza IT serve a scegliere prima, quando cambiare costa poco.
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Quando un gestionale è lento, un’integrazione si rompe o nessuno sa più come funziona un flusso, la causa quasi sempre sta più a monte: un requisito mai messo per iscritto, una scelta fatta per moda, un fornitore che ha consegnato e sparito. Riscrivere il codice senza correggere quelle cause produce lo stesso problema con un’interfaccia nuova.
Per questo la consulenza informatica parte da un audit: cosa esiste, chi lo usa, cosa costa mantenerlo, cosa succede se si ferma. Solo dopo ha senso parlare di rifare, integrare o sostituire.
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Quattro punti di ingresso, a seconda di cosa manca.
Codice, infrastruttura, accessi, backup, dipendenze, sicurezza. Un documento con priorità e costi stimati, scritto per chi decide e non solo per chi programma.
Gestionali, portali, aree riservate, API. Software costruito sul processo reale, con una documentazione che resta utile quando il team cambia.
CRM, ERP, fatturazione, pagamenti, magazzino, email. I dati smettono di essere ricopiati a mano e iniziano a muoversi da soli.
Un riferimento tecnico per le decisioni, il reclutamento e il controllo dei fornitori. Senza sostituire chi lavora già in azienda.
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Il prezzo di un progetto è la parte visibile. La parte che pesa è il costo di esercizio: aggiornamenti, server, licenze, persone che sanno usarlo. Una soluzione più economica all’inizio può costare il doppio in tre anni.
Nei nostri conti mettiamo sempre tre voci: costruzione, gestione, uscita. Se cambiare fornitore richiede di riscrivere tutto, quella non è una scelta tecnica: è un vincolo.
Non siamo un reparto IT completo e non copriamo il presidio di macchine, stampanti e assistenza desktop. Se serve quello, lo diciamo e vi indichiamo che tipo di fornitore cercare.
FAQ Domande frequenti
La consulenza decide cosa costruire e perché, lo sviluppo lo realizza. Spesso si fanno insieme, ma sono due responsabilità diverse: la prima risponde a chi decide, la seconda a chi mantiene il codice.
Sì. È il modello più frequente: definiamo le scelte tecniche, rivediamo il codice e formiamo il team, che resta padrone del progetto.
PHP, JavaScript e TypeScript, Node, WordPress, database relazionali e API REST. La scelta dipende dal problema e da chi dovrà mantenere il software, non da una preferenza.
Da una a tre settimane per un sito o un’applicazione di media complessità. Dipende dall’accesso agli ambienti e dal numero di integrazioni da ricostruire.