Close
da-grandi-pop
Ottobre 29, 2020
Social MediaTecnologiaWeb

Monetizzazione Youtube, guida rapida su come guadagnare dai tuoi video

monetizzazione youtube senza partita iva

Quando si parla di condivisione e pubblicazione video, Youtube è sicuramente la prima cosa che ci viene in mente. Nella sua multifunzionalità, Youtube ti permette non solo di condividere contenuti video con il resto del mondo ma anche di monetizzarli. Se negli ultimi tempi il tuo canale ha visto una crescita costante e considerevole nel numero degli iscritti e delle visualizzazioni, probabilmente potrebbe interessarti l’idea di guadagnare soldi extra dalle tue pubblicazioni. Esiste infatti il programma partner di Youtube, un servizio che permette a determinati utenti di guadagnare inserendo pubblicità all’interno dei propri video. Perché solo a determinati utenti? E in concreto, come si guadagna? Scopriamo insieme come funziona la monetizzazione Youtube.

Quali sono i requisiti per la monetizzazione Youtube?

Per poter iniziare a guadagnare dai propri video, Youtube stabilisce dei criteri di idoneità, dei requisiti da rispettare. Per prima cosa è essenziale che il canale abbia almeno 1000 iscritti e che nell’ultimo anno abbia collezionato almeno 4000 ore di visualizzazioni. In questo caso è possibile richiedere l’adesione al programma partner. La partnership può essere richiesta anche quando non si rispettano ancora i requisiti; in tal caso sarà attivata automaticamente, una volta raggiunti i criteri di idoneità. Quando viene raggiunta la soglia minima di questi requisiti, Youtube esegue un check del canale e approva la monetizzazione. È importante sapere che nel momento in cui si torna al di sotto di questi requisiti, la partnership continua. Nel caso in cui, il canale dovesse risultare inattivo per più di 6 mesi, a quel punto Youtube potrebbe disattivare la monetizzazione.

Per poter iniziare a monetizzare i propri video, è necessario possedere o creare un account Google AdSense. Si tratta essenzialmente di un circuito pubblicitario che mette in comunicazione gli inserzionisti e le aziende che hanno bisogno di pubblicità, così come anche i gestori di Blog o siti Internet che vogliono monetizzare i propri contenuti. Concretamente, dopo aver creato il proprio account AdSense, Google fornisce dei codici HTML da inserire sul tuo sito. Tali codici, automaticamente generano i banner pubblicitari da posizionare in parti strategiche del tuo sito. Pertanto il guadagno si ha in base ai click su di essi ed alle visualizzazioni generate. Creare un account AdSense è abbastanza semplice ed intuitivo, basta recarsi su questa pagina, tenendo a portata di mano il proprio IBAN su cui ricevere i bonifici.

monetizzazione youtube 2020

Una volta creato il proprio account Adsense ed aver fatto richiesta di monetizzazione dal proprio canale, Youtube dovrà revisionare il tutto. Solitamente i tempi d’attesa possono arrivare fino a 30 giorni. Se l’esito sarà positivo, si riceve una mail di conferma attivazione.

Come funziona il guadagno dai video?

Tutti noi ogni giorno ci imbattiamo in svariate pubblicità che fanno da intro al video che vogliamo guardare. Bisogna sapere che dietro quella pubblicità c’è un’azienda che paga Youtube per mostrarla e uno Youtuber che ci guadagna. Alla base di tutto ci sono i contenuti creativi, senza i video infatti non ci sarebbe questo meccanismo di marketing. Ecco perché Youtube premia l’operato dei propri creator.

In sostanza Youtube divide con lo Youtuber una parte di introito derivante dalla pubblicità, più o meno il 50%. Quindi per ogni euro si guadagnano circa 50 centesimi. In termini più tecnici si parla di CPM, ossia Costo per Mille Impressioni. Per impressioni si intendono le visualizzazioni, quindi non si guadagna sul totale di visualizzazioni ma sul totale di visualizzazioni in cui c’è stato almeno un annuncio pubblicitario. Il CPM è dunque il prezzo che gli inserzionisti sono disposti a pagare ogni mille visualizzazioni dell’annuncio. Si tratta di un parametro variabile, che cambia in base ai contenuti che il creator propone.

I guadagni si possono riscuotere una volta raggiunta una soglia minima che attualmente è di 100$. A quel punto sarà AdSense stesso ad inviare i soldi sulle coordinate bancarie indicate in precedenza.

Youtube sembra essere quindi una buona fonte di guadagno, tutto sta nel saper proporre contenuti interessanti e originali. È importante seguire il proprio canale con costanza, cercando di creare fiducia e curiosità nei propri utenti.

Per conoscere altre informazioni utili e curiosità sul mondo digitale continua a seguire il magazine di Buytron!

sviluppo app web roma centro

Riccardo de Bernardinis è nato a Roma nel 1994, ha frequentato molti corsi in città americane tra Miami, Boston, Los Angeles e San Diego. La sua passione per la cultura americana lo ha portato ad iscriversi alla John Cabot, la prima università americana in Italia. Nel 2016 ha lanciato Ernesto.it, una delle principali piattaforme web e Apps nel mercato italiano dei servizi per la casa. Dopo un anno, ha chiuso il primo Round d' investimento con uno dei più importanti imprenditori sudamericani. Nei primi anni di lancio Ernesto è stato selezionato per i più prestigiosi programmi di accelerazione startup dove Riccardo de Bernardinis ha frequentato personalmente incontrando mentor e investitori da ogni parte del mondo. Tra questi, ha frequentato per 3 mesi Plug N Play Tech Center (Cupertino, Silicon Valley), B-Heroes (Milano), Tech Italia Lab (Londra) e Build it Up (Italia). Riccardo ha inoltre fondato Buytron, una prestigiosa software house specializzata in Apps, AI, Piattaforme Web, Branding e servizi digitali. La sua missione è innovare, trasformando l'analogico in digitale.

Translate »