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Tutto quello che c’è da scoprire sul processo di fundraising

fundraising è il processo principale per far crescere una start up

Il punto di inizio di una qualsiasi start up è proprio quello di ottenere buoni finanziamenti. Senza fondi anche la migliore start up con idee favolose avrà difficoltà ad a sviluppare prototipi per il suo prodotto, testare il mercato e generare un interesse sufficiente per gli investitori, necessario per il finanziamento futuro. A tal fine si può usufruire del processo di fundraising.

Tuttavia, convincere un investitore esperto che l’azienda abbia un buon team working, con grinta e tenacia, pronto a sviluppare un prodotto valido non è semplice. Le principali start up sanno che il processo di fundraising richiede accurate ricerche e piani. Bisogna dimostrare all’investitore che si ha una value proposition unica e che potrà ottenere un cospicuo ritorno dall’investimento.

Per anni molte start ups sono riuscite a ricevere fondi ed a raggiungere i loro obiettivi, ecco a voi vari steps per dare il via alla vostra raccolta di fondi, alla massimizzazione del vostro potenziale di investimento iniziale e al raggiungimento di alti livelli per il vostro business.

Delineare obiettivi e finalità del fundraising

Il primo step per ottenere fondi è proprio quello di elencare gli obiettivi da raggiungere e le finalità tipicamente presenti nel business plan e successivamente nel piano di finanziamento dell’investitore. Questi servono come tabella di marcia per rimanere sulla buona strada e raggiungere gli obiettivi e i traguardi dei finanziamenti richiesti per l’avvio.

Inoltre, molti investitori senza la presenza di questi documenti avrebbero difficoltà a capire l’allocazione precisa dei loro fondi. Quindi è importante mostrare loro come possono contribuire al successo dell’azienda.

Creare un proprio budget

Creare un budget è una delle cose più importanti per una start up ma anche una delle più difficili soprattutto se non si hanno dati di previsione con cui confrontarsi. A tal fine bisogna considerare molteplici elementi:

  • Attrezzature: dipendono dalla natura del business ma sono quelle che comportano i maggiori costi mensili. Bisogna assicurasi di avere un budget per computer, server e altre apparecchiature tecnologiche varie.
  • Risorse umane: in molti casi le start ups spendono più del 25 per cento dei loro ricavi in spese per le risorse umane che includono reclutamento dei dipendenti, salari, formazione, benefits e altro ancora.
  • Costi legali: i costi associati alle responsabilità legali sono trascurati. Per risparmiare in questo settore, si possono prendere in considerazione protezioni legali minime, accordi tariffari alternativi con gli avvocati e consulenza generale in outsourcing.
  • Marketing: si deve stabilire un budget per campagne pubblicitarie sui social media, sviluppo del sito web pubblicità e altro. Il marketing è una componente integrale del successo del business a lungo termine.

Ricercare investitori per il processo di fundraising

Una volta definiti finalità ed obiettivi dei fondi richiesti e aver effettuato un corretto piano di budget non resta che cercare un investitore qualificato disposto a concedere denaro. Si può iniziare la ricerca seguendo i seguenti passi:

  • Chiedere referenze: il modo migliore per colpire un investitore è fare una calorosa introduzione. Ogni investitore ha un proprio criterio per decidere su chi e quanto investire, molti però investono su coloro che gli vengono raccomandati. Di conseguenza, è importante ottenere referenze positive iniziando ad avere contatti con i leader del settore, mentori, colleghi e coloro che hanno già attraversato il tumultuoso panorama della raccolta fondi.
  • Ottenere vantaggi dalle comunità online: è possibile farlo dando un’occhiata ad alcuni di questi popolari strumenti di ricerca online, tra cui Crunchbase, Gust e SeedInvest. Queste comunità online sono ottime per accedere alle informazioni degli investitori.
  • Consultare un avvocato: è probabile che il vostro avvocato si occupi regolarmente di pratiche e di altri aspetti legati agli investimenti. Chiedete loro di presentarvi uno o due clienti d’investimento.

Perfezionare il vostro Pitch

Dopo aver trovato l’investitore giusto per la vostra start up non resta che perfezionare il pitch dell’azienda. Si devono raccogliere tutti i documenti necessari, confermare il business plan e il piano di lancio per l’investitore e dimostrargli perchè l’investimento che sta facendo sarà utile e fruttifero.

Per ultimare il tutto potrebbe essere coinvolgente cercare opportunità che permettano di dipingere la vera natura del marchio esponendo il perchè valga la pena far investire nella vostra azienda e cosa si perde se non lo si fa.

Si può concludere dicendo che il processo di fundraising è la strada di partenza di una start up, ma la riduzione dei loro tempi raccolta può divenire uno dei principali vantaggi competitivi.

 

 

 

 

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