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Gennaio 2, 2019
Interviste

#StartupStories | Wego

Wego noleggio automobili

Per la settima puntata della rubrica #StartupStories abbiamo deciso di intervistare il team di Wego, un’innovativa piattaforma che mira a rivoluzionare il modo in cui la mobilità quotidiana è intesa.

Scopriamo insieme di cosa si tratta:

Cos’è Wego e come è nata l’idea di creare questo servizio?

Wego è una startup innovativa registrata presso la sezione speciale della camera di commercio di Vicenza con sede presso Impact Hub Milano e con filiale a Londra (UK).

Wego offre un’app per cellulari basata su tecnologia blockchain che permette la condivisione di veicoli di vario genere. Dal lato dell’offerta dei mezzi abbiamo accordi con diversi tipi di utenti, sia privati che professionali e agenzie di autonoleggio, mentre la domanda del servizio è rappresentata da tutti quei soggetti che hanno necessità di prendere a noleggio un veicolo sia per periodi infragiornalieri che per periodi più prolungati.

L’idea è sorta nel 2016, quando Marco Filippi, fondatore di Wego, si trovava spesso a dover viaggiare tra l’estero, dove frequentava un master, e l’Italia, dove risiedevano amici, parenti e fidanzata. Il problema di trovare ogni volta un veicolo a noleggio tramite i canali tradizionali come le compagnie di autonoleggio, che avevano richieste particolari in termini di età del conducente, tipo di carta di credito accettata, plafond richiesto etc etc o di viaggiare con altri mezzi (aereo, molto caro o treni, molto scomodo), gli fece realizzare di come molti amici avessero dei veicoli parcheggiati e spesso inutilizzati.

Da li fu naturale pensare come sarebbe stato utile avere una app che permettesse di raggiungere i proprietari di veicoli interessati a condividerli con altre persone nei momenti di inutilizzo, in modo da condividere parte dei costi di proprietà e fare un favore alla comunità, riducendo la necessità di avere un veicolo per ogni abitante e quindi il numero di essi presenti nelle città e di conseguenza anche emissioni e traffico. È seguito quindi tutto un processo che ci ha permesso prima di comprendere come il servizio fosse realmente necessario, ma di come fosse assolutamente complesso fornire una soluzione al problema.

Non si tratta difatti solo di avere un software adatto (la app), ma anche di risolvere problemi come garanzia assicurativa su veicoli e utenti (punto molto sensibile soprattutto ai proprietari di essi), comunicare nella giusta maniera problema e soluzione alle persone che useranno il servizio, abbattere la diffidenza iniziale nel servizio e la mentalità ancora poco “sharing” di molti italiani, trovare i fondi necessari per partire e soprattutto costruire un team che suoni la stessa melodia quando si lavora.

Wego buytron privati affittano macchine

Operate in un settore molto competitivo come quello del car sharing. Cosa differenzia il vostro servizio dalle società rivali?

Il settore della mobilità è si competitivo, ma anche in forte evoluzione. Se pensiamo alle necessità principali delle persone (abitazione, indumenti, alimentazione e mobilità), è sicuramente quello che si sta muovendo di più, offrendo soluzioni altamente innovative e dal forte impatto sia ambientale che sociale. Proprio per questo motivo non facciamo particolare caso ai nostri competitor, sappiamo che ci sono (e questo è un bene perché la competizione stimola il miglioramento – lo dico da ex atleta di alto livello -) ma siamo 100% focalizzati sul nostro servizio.

Inoltre riteniamo che le altre soluzioni, siano essi autonoleggi, car sharing o trasporto pubblico offrano un servizio sub-ottimale, a differenza di Wego grazie alle tecnologie che utilizziamo, al modo in cui comunichiamo la nostra soluzione e al lavoro incredibile di un team eterogeneo e completo. Abbiamo stipulato inoltre varie partnership sia a livello nazionale che europeo: siamo infatti supportati da Rotary club, Impact Hub Milano, Centri di ricerca universitari e programmi europei, e altri diversi programmi per Startup in paesi come Malta, Austria, Germania, Regno Unito, rendendo quindi per noi più semplice il momento nel quale penseremo a espandere il nostro servizio anche all’estero (seconda metà del 2019).

Per quali motivi avete deciso di utilizzare la tecnologia blockchain come caratteristica fondamentale del vostro servizio?

Tramite la tecnologia blockchain, offriamo un servizio migliore e più completo rispetto alle soluzioni standard. Tale tecnologia infatti ci permette di aumentare il grado di fiducia degli utenti nel servizio, offrendo un ambiente informatico avanzato in termini di sicurezza e scambio di dati rispetto alle infrastrutture informatiche tradizionali.

Ne derivano quindi possibilità offerte dalla corretta implementazione di smart contract, che sono dei contratti a esecuzione spontanea che si attivano al verificarsi di determinate condizioni, come per esempio la sottoscrizione automatica di una extra polizza assicurativa sui veicoli ogni volta che inizia la condivisione. Ma anche al rilascio di un nostro token, una specie di gettone, spendibile dagli utenti all’interno dell’app Wego per acquistare servizi collegati quali assicurazione, revisione, meccanico, autolavaggio, o al controllo telematico dei veicoli (consumi, usura, malfunzionamenti, guida non conforme al codice della strada, ..) durante l’utilizzo del servizio, basato sulla raccolta di dati generati.

Infine grazie alla blockchain tutto quello che riguarda il noleggio del proprio veicolo viene reso tracciabile e non alterabile, così in caso di qualsiasi tipo di problema si può verificare la causa in modo da tutelare proprietari e utenti del servizio.

Buytron intervista wego

Come avete preparato il piano di marketing per attirare e coinvolgere una potenziale clientela?

Abbiamo dedicato molta attenzione a marketing e comunicazione, sebbene siamo ancora non operativi sotto tali e cruciali aspetti in quanto stiamo allocando tutte le risorse possibili allo sviluppo del prodotto. Inizieremo a dedicarci sforzi e tempo a partire dal 2019. Il lancio del nostro servizio avverà nel primo trimestre del 2019, quindi da Gennaio è necessario lo sviluppo di un’adeguata campagna di comunicazione che sia rivolta a valorizzazione del brand, brand awareness e avvicinamento (go-to-market) al lancio.

La strategia di marketing sarà quindi rivolta a coinvolgere i cd. early adopter, ovvero quelle fasce di clientela che rappresenteranno il nostro zoccolo duro; coloro che hanno le caratteristiche socio-economiche adatte per essere veri amanti del servizio proposto. Ovviamente essendo un marketplace, dobbiamo raggiungere 2 tipi diversi di clienti, i proprietari dei veicoli e le persone che invece li prenderanno a prestito. Per essere in linea con l’obiettivo è stata pianificata una strategia di marketing, prevalentemente online.

Quali sono i progetti e i gli obiettivi di crescita per il futuro?

Grazie alle ottime connessioni con i mercati esteri in europa e fuori da essa, l’obiettivo è quello di testare il servizio in Italia, partendo con la città di Milano alla quale poi fare seguito con una seconda (in Italia), per poi rivolgersi ad altri mercati più adatti per il nostro servizio in quanto più maturi in termini di propensione alla sharing economy e sensibili a tematiche ambientali e di riduzione di veicoli e gas di scarico da essi derivanti.

Wego infatti si fa forte portabandiera di uno sviluppo sostenibile, restando fedele alle proprie basi e ai propri supporter. In termini numerici vogliamo raggiungere il milione di utenti in qualche anno dal lancio, forti del lavoro e delle competenze di un grande team in continua espansione.

 

 

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Riccardo de Bernardinis è nato a Roma nel 1994, ha frequentato molti corsi in città americane tra Miami, Boston, Los Angeles e San Diego. La sua passione per la cultura americana lo ha portato ad iscriversi alla John Cabot, la prima università americana in Italia. Nel 2016 ha lanciato Ernesto.it, una delle principali piattaforme web e Apps nel mercato italiano dei servizi per la casa. Dopo un anno, ha chiuso il primo Round d' investimento con uno dei più importanti imprenditori sudamericani. Nei primi anni di lancio Ernesto è stato selezionato per i più prestigiosi programmi di accelerazione startup dove Riccardo de Bernardinis ha frequentato personalmente incontrando mentor e investitori da ogni parte del mondo. Tra questi, ha frequentato per 3 mesi Plug N Play Tech Center (Cupertino, Silicon Valley), B-Heroes (Milano), Tech Italia Lab (Londra) e Build it Up (Italia). Riccardo ha inoltre fondato Buytron, una prestigiosa software house specializzata in Apps, AI, Piattaforme Web, Branding e servizi digitali. La sua missione è innovare, trasformando l'analogico in digitale.

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