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21 Febbraio, 2018
Business

KPIs principali per un e-commerce

KPIs ecommerce

Un sito di e-commerce può generare una vertiginosa serie di dati, ed è facile perdersi in un continuo monitoraggio di tutti questi elementi. E’ invece consigliabile concentrarsi su alcuni indicatori chiave di prestazione (KPIs) di base per valutare la performance di un e-commerce ottimizzando tempo e costo di raccolta e analisi delle informazioni.

Ecco i principali KPIs per analizzare la performance di un e-commerce:

Traffico del sito web (sessioni, utenti e visualizzazioni di pagina)

Oltre a sessioni, utenti e visualizzazioni di pagina, troverai alcune altri KPIs utili come la durata della sessione. La quantità di traffico ricevuta da un sito Web è la sua metrica base, ma anche la principale. Senza nuovi utenti, le vendite e-commerce non possono crescere.

Vendite

L’obiettivo di un’azienda di e-commerce è rappresentato dalle vendite e il monitoraggio delle entrate del sito web ti fornisce questo dato chiave. E’ un numero che rappresenta la scala e il volume dell’attività, va però, ricordato che questo valore, di per se’, non dice nulla sul profitto effettivo: va infatti depurato da tutti i vari costi.

Transazioni (ordini)

Un maggiore traffico web (sessioni) non corrisponde sempre a più transazioni: i picchi nelle transazioni non sono necessariamente legati alle sessioni. Ci sono molti fattori che influenzano il numero di ordini effettuati su un sito. Per gli stessi motivi delle vendite, le transazioni segnalano la forza delle prestazioni di un e-commerce e ti dicono quante delle persone che visitano il sito stanno effettivamente effettuando ordini. È necessario esaminare sia le entrate che le transazioni, soprattutto se si dispone di un’ampia gamma di prodotti a prezzi diversi, come vedrai nel calcolo del valore medio dell’ordine. Potresti anche vedere a che ora del giorno e in quale giorno della settimana riceverai il maggior numero di transazioni. Puoi utilizzare questi dati per testare la tempistica delle tue campagne email e dei tuoi post social nonché di qualsiasi annuncio di lancio del prodotto.

Tasso di conversione e-commerce (Transazioni su sessioni)

Il tasso di conversione e-commerce ti dice, in media, quale percentuale di sessioni genererà un ordine. È un modo rapido per valutare in che modo il traffico proveniente dal sito sta diventando un guadagno.

Valore medio per ordine (Valore delle vendite su transazioni)

Si ottiene dividendo le entrate per il numero di transazioni. Si potrebbe pensare che maggiore è il VMO, migliore sia il rendimento del negozio, ma non è sempre così: a volte un VMO inferiore può generare più vendite, soprattutto per i marchi con clienti sensibili al prezzo. È importante tenere d’occhio il numero assoluto di transazioni e entrate in relazione al VMO. Potrebbe essere che i prezzi più bassi possano effettivamente portare molti più clienti ad acquistare e quindi aumentare le entrate complessive, anche se ciò potrebbe avere un impatto negativo sul VMO.

Valore totale delle vendite per cliente

In particolare per le aziende che si aspettano che i clienti tornino e acquistino più volte nel tempo, questa metrica può aiutare a definire le decisioni sull’acquisizione dei clienti, in particolare ciò che è necessario spendere per convertire nuovi clienti. Questo valore rifletterà anche i tipi di prodotti venduti. È probabile che quelli che richiedono frequenti rifornimenti o abbonamenti ricorrenti aumentino il valore della metrica. D’altra parte, le aziende che vendono un dispositivo durevole possono vedere il loro valore totale delle vendite per cliente e il valore medio per ordine agli stessi livelli.

Costo acquisizione clienti

Dividere i costi totali spesi per l’acquisizione di clienti per il numero di nuovi clienti, entro un periodo di tempo specifico. il CAC ti aiuta a determinare se stai spendendo l’importo appropriato dato il valore di vendite totali generate dal cliente. Il rapporto tra vendite totali per cliente e CAC è un calcolo essenziale quando si tratta di commercio online, tendenzialmente dovrebbe essere maggiore di 1.

Il senso di guardare i KPIs è aiutarci a prendere decisioni migliori. I numeri sopra illustrati sono un punto di partenza per comprendere le prestazioni di e-commerce del tuo sito Web e, poi, migliorarle.

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Riccardo de Bernardinis è nato a Roma nel 1994, ha frequentato molti corsi in città americane tra Miami, Boston, Los Angeles e San Diego. La sua passione per la cultura americana lo ha portato ad iscriversi alla John Cabot, la prima università americana in Italia. Nel 2016 ha lanciato Ernesto.it, una delle principali piattaforme web e Apps nel mercato italiano dei servizi per la casa. Dopo un anno, ha chiuso il primo Round d' investimento con uno dei più importanti imprenditori sudamericani. Nei primi anni di lancio Ernesto è stato selezionato per i più prestigiosi programmi di accelerazione startup dove Riccardo de Bernardinis ha frequentato personalmente incontrando mentor e investitori da ogni parte del mondo. Tra questi, ha frequentato per 3 mesi Plug N Play Tech Center (Cupertino, Silicon Valley), B-Heroes (Milano), Tech Italia Lab (Londra) e Build it Up (Italia). Riccardo ha inoltre fondato Buytron, una prestigiosa software house specializzata in Apps, AI, Piattaforme Web, Branding e servizi digitali. La sua missione è innovare, trasformando l'analogico in digitale.

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